Più lontano da Bologna: a sud della Toscana

Più lontano da Bologna: a sud della Toscana

Nella calura estiva la necessità di uscire da Bologna si fa calda e si può contare sul raffreddamento in collina, quasi proprio fuori dalle porte della città. Una meta travolgente per un breve viaggio è la seicentesca Chiesa di Madonna di San Luca, vicino 4 km fuori città, ma collegata ad essa dal portico più lungo del mondo, che serpeggia tra le colline in serie 666 portici e forniscono una copertura per i pellegrini che salgono in cima. Autobus n 21 o 22 si fermano all'inizio del percorso, nei pressi di Porta Saragozza - a sud-ovest del centro; ma la passeggiata stessa è probabilmente più piacevole che visitare la chiesa stessa, quale è lo scopo del viaggio.

Prosegui verso Toscana N. 325 conduce attraverso PONTECCHIO MARCONI, dove alla fine del XIX secolo. Guglielmo Marconi ha vissuto e quindi in 1895 r. mandò via radio suo fratello dall'altra parte della collina. Marconi riposa qui in un mausoleo appositamente progettato, vicino ai resti della barca "Elettra", da cui ha illuminato v 1930 r. a Genov la nave da guerra "Sydney". Venendo qui, vale la pena fermarsi anche al SASSO MARCONI, a pochi chilometri di distanza, da provare creseente ripiena (croissant ripieni di formaggio ed erbe aromatiche).

La strada da qui verso Pistoia è bellissima, si arrampica sopra la Val Setta, passando castagne e piccoli paesi. La strada, tuttavia, è trafficata e le strade secondarie sono un'attrazione maggiore, soprattutto sui colli tra Bologna e Modena.

Situato a pochi chilometri da Sasso Marconi, MARZABOTTO ha un collegamento bus diretto con Bologna ed è noto per la sua strage 1800 persone, accaduto qui durante l'ultima guerra. Appena fuori dalla città si trovano anche le rovine della città etrusca di Misa (wt.-nd. 8.00-fino al tramonto). Puoi orientarti qui, dove si trovavano i quartieri residenziali, porte della città, come scorrevano le strade e le fogne, sono stati conservati anche frammenti di templi e diverse tombe, che dimostrano, che in città c'erano i massimi artigiani e che era più di un semplice punto di sosta tra l'Etruria e la Pianura Padana.

Museo (9.00-12.00 io 15.00-18.30) contiene una serie di reperti, dai resti di un sistema di condutture di approvvigionamento idrico agli articoli per la casa con la scritta "mi venelus" ("Appartengo a Yenelus") o "mi Sualus" ("Appartengo a Sualus").

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